domenica 21 febbraio 2010

Due casalinghe ed una giornalista al centro benessere .......

Elisa ha ricevuto in omaggio un buono ingresso per tre persone al centro benessere Bellavita di Alessandria.
Così siamo partite , Elisa, Adriana ed io, armate di costume da bagno, accappatoio, tuta da ginnastica e relative scarpette ..in esplorazione !
Abbiamo cominciato subito dal percorso tropicale che comprende : tiepidarium, calidarium e frigidarium.
Siamo entrate , un po' timorose, nella Bio sauna, passato il primo momento di adattamento, abbiamo cominciato a rilassarci e chiacchierare, uscite da lì , è toccato a me fare da cavia ed entrare in una doccia  un po' diversa dalle solite in quanto mi sovrastava un grosso secchio di legno legato ad una corda che dovevo tirare.. cosa che ho fatto mentre le altre due osservavano a debita distanza....
meravigliosa acqua tiepida  al profumo di menta, poi una normale doccia piacevolmente calda . A questo punto  ci aspettava l' esperienza della grotta della neve, e lì sono stata io a non avere il coraggio di fermarmi, con il freddo non vado molto d' accordo...poi siamo passate al bagno turco dove veramente si buttano fuori tutte le tossine accumulate mentre si sprigionano vapori al profumo di erbe aromatiche..
 Abbiamo saltato la sauna finlandese perchè ci sembrava un po' troppo e siamo passate alla
vasca calidarium , lasciandoci cullare da un potente getto dell' idromassaggio.... volendo e nuotando potevamo uscire all' aperto, ma visto la temperatura piuttosto bassina che c'era all' esterno abbiamo lasciato quest ' esperienza del tutto nordica alla nostra prossima visita.
Invece ci  siamo concesse un po' di relax su sedute riscaldate e qui abbiamo" rischiato " di addormentarci, ormai tutti i nervosismi della settimana sembravano lontanissimi, e ci siamo sentite bene, tranquille ed in pace con tutto il mondo!
Avremmo potuto ricominciare il percorso da capo, in quanto l' entrata è valida per una giornata intera, ma abbiamo preferito proseguire.     Dimenticavo : prima di uscire da queste grotte ci sono state offerte delle tisane che hanno aumentato la sensazione di serenità!
Ci siamo spostate nella piscina tropicale di circa 2500 mq. con acqua tiepida, cascatelle , giochi d' acqua , sedute idromassaggio ed altre piacevolezze.
Eravamo già felici così, ma non potevamo andarcene senza aver fatto almeno una visitina alla zona fitness.
Ci siamo infilate la tuta e siamo salite al piano superiore, accolte da un gentilissimo Andrea che voleva farci provare tutto... e qualcosa abbiamo fatto divertendoci ancora una volta !
Ormai il pomeriggio volgeva al termine e dovevamo rientrare a casa, Elisa aveva i suoi impegni con Luca.
Adriana ha organizzato una bruschetta con orecchiette al peperoncino a casa sua..... non potevo rinunciare a questa ciliegina sulla torta e così, recuperato Roberto ed allertato Mauro abbiamo finito la serata seduti a tavola !
Mi spiace, ma questa volta non posso aggiugere delle foto, anche se avrei voluto farne tante...però digitando
BELLAVITA di ALESSANDRIA  potete visualizzare  questa oasi di benessere ... noi vorremmo tornarci presto !

mercoledì 17 febbraio 2010

Un altro vassoietto... ma questa volta prima smaltiamo e.......


MAIOLICA  : è un oggetto di terracotta ricoperto di smalto, per lo più bianco.  Lo si decora con colori sopra smalto .

Oggi voglio mostrarvi un altro tipo di decorazione :
decorazione SOPRA SMALTO.
Questa è la decorazione vera e propria e si effettua
 prendendo un oggetto in biscotto, quindi già cotto una volta,
questo oggetto viene smaltato, personalmente preferisco immergerlo
totalmente nello smalto, estrarlo, ripulirlo sotto dove appoggerà, e
in pochissimi secondi la superficie asciugherà lasciando una copertura
tipo polvere, compatta.
E' su questa polvere che dovremo usare i colori, stando attenti a tantissimi particolari.
Questa è tra i vari tipi di decorazione la più difficile!

L'apposito colore va ben mescolato aggiungendovi acqua
per renderlo  fluido ed omogeneo.
Il pezzo da decorare va toccato il meno possibile :
sfiorandolo potremmo togliere degli strati di smalto
oppure potrebbero sgretolarsi dei pezzi interi,
lasciando delle zone senza smalto.
 In entrambi i casi,
dopo la cottura il pezzo sarebbe scadente a livello di decorazione.

Per rimediare ad una sgretolatura dello smalto crudo, si può
intervenire con un pennello intinto in smalto fresco per riempire il buco.
La cosa migliore è servirsi di un tornietto da tavolo,
si potrà girare il pezzo senza toccarlo mai .
Lo smalto crudo ha una grande assorbenza, rende difficile lo scorrimento del pennello
occorre bagnarlo ed intingerlo nel colore molto spesso.
Non bisogna sovrapporre, quindi passare e ripassare nello stesso punto,
per non creare una spessa crosta...bisogna procedere con pennellate ferme e sicure....
Ripeto che è fondamentale non toccare nè lo smalto nè i colori, attenzione alle
mani sporche di colore, alle ditate e sbavature che subito sembrano non vedersi,
ma che dopo la cottura saranno ben evidenti !

Non ho parlato del decoro ... per le prime volte scegliamo il disegno più semplice
possibile, tracciamo questo disegno con una matita sopra lo smalto crudo,
senza calcare troppo per non incidere lo smalto, con attenzione perchè non si può cancellare.
Il disegno deve essere solo una traccia , per avere la posizione con le giuste distanze....
Penso sia inutile raccomandarvi di fare delle prove su dei fogli di carta,
 per imparare bene il movimento della mano ed avere più sicurezza !

Ricordate che  con questa decorazione non si possono ottenere dei disegni precisi e netti,
i colori posti sullo smalto polveroso sono assorbiti in modo diverso, e gli stessi
colori, con la fusione dello smalto possono muoversi.....osservate un oggetto in maiolica
e vedrete tutti questi "particolari".

A questo punto non resta che provare, ma non scoraggiatevi di fronte a qualche imperfezione,
il bello del lavoro fatto a mano sono proprio le imperfezioni !!
Finita la decorazione, il piatto va cotto tra i 960 -980 gradi , e una volta raggiunta questa
temperatura massima (circa 10 ore ) bisogna mantenerla per 30 minuti.

lunedì 15 febbraio 2010

Domenica in compagnia... e allegria !

Comincio subito con una bella foto di ieri, da sinistra a destra:
Luca, Fabio, Roberto  in piedi,
Elisa, Maria Pia, Helga, Adriana e Mauro seduti.

La domenica è cominciata con una bella nevicata! Non le conto più, ogni inverno mi sembra che
sia sempre più freddo e  la neve sempre più abbondante.
Helga e Fabio abitano a Torino, eravamo un po' preoccupati, ma le strade erano ben
pulite e sono arrivati senza problemi!
Queste domeniche in compagnia ci aiutano  a ricaricarci lo spirito, ci scambiamo le nostre idee, ci raccontiamo i nostri progetti per l' estate e, cerchiamo di sorvolare sulle inevitabili preoccupazioni.

Helga ed io parlavamo dei nostri blog, delle difficoltà nell'impaginazione, nella scelta delle foto...
ed Adriana mi ha detto : "ma, Pia, solo tre anni fa mi dicevi che non volevi nemmeno toccarlo un P.C.,
ed ora sei qui che gestisci un blog, che  ogni giorno aumenti il numero delle tue amicizie online...
ma cosa è successo ? "
E' tutto vero, ma durante un' estate di qualche anno fa, al mare, ho conosciuto Helga, lei mi scriveva spesso, ed io ho cominciato
a farmi spiegare le regole di base per riuscire a risponderle.
Lei ha avuto la pazienza di sorvolare su vari errori , anzi mi spiegava come avrei dovuto procedere.
Poco per volta ho imparato a inserire delle foto, a fare delle ricerche, a giocare con il computer....
E quando mi ha detto che iniziava a tenere un blog di cucina , quando ho visto com'era bello ed interessante,
ho voluto provare anch'io.... e ci sono riuscita!
Il mio non è particolare nè curato come il suo, ma io ne sono fiera lo stesso,  spiego come si formano
le mie ceramiche, mostro le cose che so fare e spero che qualcuno mi segua e sia interessato
al mio lavoro preferito, .
Oltre alla ceramica, mi piace dipingere a olio e presto inserirò qualche foto di miei quadri.
Spero solo di riuscire a trasmettere la soddisfazione che si prova quando si riesce a trasformare
un 'idea in una cosa reale, in un oggetto ..
Qualsiasi opera nasce da un pensiero, da  un progetto, da un disegno iniziale,
con la manipolazione si riesce a sviluppare la nostra idea e a darle una dimensione,
con i colori le trasmettiamo le nostre sensazioni, la nostra sensibilità, le nostre  emozioni....
Con l'arte possiamo esprimere il nostro mondo interiore , sono favorevole ad incoraggiare i bambini
ad esprimersi con una forma artistica: pittura, canto, danza, fotografia, musica, scultura, teatro...
qualsiasi disciplina artistica  arricchisce la mente e tempra il carattere.

giovedì 11 febbraio 2010

Ecco finito il piatto che abbiamo fatto insieme !

Dopo qualche giorno impegnata in tante altre cose
di tipo domestico, oggi ho aperto il forno delle seconde cotture.
Volete vedere com'è venuto bene?  Eccolo!
E' lucido e luminoso come piace a me, perfettamente piatto e pieno di colori .....
in fotografia non si possono notare i particolari, ma vi assicuro che è un bel pezzo !

Naturalmente non ho fatto solo questo, il forno era pieno, per oggi vi mostrerò altri quattro piatti.


Sono le stagioni
ESTATE
INVERNO
AUTUNNO
PRIMAVERA
 Questi piccoli piatti con disegni naif sono stati dipinti con colori diversi dal precedente. Questi colori si chiamano colori sotto cristallina o sottosmalto. 
Infatti il piatto è stato cotto una prima volta, ed è stato dipinto solo quando era già biscotto. 
Mentre il piatto in rilievo è stato dipinto sull' argilla asciutta ma ancora cruda.  
Come vedete ci sono molte possibilità per raggiungere dei risultati che possono assomigliarsi molto!                                                                          
E questa chi è ?
E' Ursula che in un momento di nostra distrazione si è infilata in cantina.... forse aveva sete !

domenica 7 febbraio 2010

Domenica, finalmente il sole...



Un bel sole caldo, in inverno bisogna essere pronti ..come arriva, acchiappiamolo e cerchiamo di godercelo il più possibile !
Stamattina abbiamo fatto il giro completo della collina, non abbiamo incontrato nessuno, tranne un 'auto che scendeva piano piano ... sotto la neve c'era uno strato di ghiaccio!
Ursula era molto contenta, si è divertita ad annusare e scavare e mangiare la neve.
Roby era il più contento di tutti, lui che ha sempre amato andare, andare e ancora di più , era da  troppo tempo che, per colpa dei dolori vari, non si godeva più una così bella passeggiata...
oggi non ha avuto nessun dolore e non si è mai dovuto fermare !
La temperatura era perfetta, non c'era assolutamente freddo, ecco se l'inverno ci regalasse più spesso delle giornate così sarebbe molto più sopportabile!

Tornata a casa mi sono messa a guardare delle foto scattate quest'estate, alcune sono proprio interessanti
Questa è la spiaggia de Les Saintes Maries de la mer
In questo mese di febbraio che ci porterà ancora delle giornate di gran freddo , scaldiamoci un po'
con delle foto estive e chi già conosce questa spiaggia sa quanto è bella e vivibile anche in pieno agosto!
In Francia si ama molto la ceramica, infatti tutti gli anni vengono organizzate delle feste solo ed unicamente  riservate agli artigiani artisti del settore.
Voglio chiudere questo blog di oggi con alcune foto di quei mercatini, alcune opere sono veramente molto belle , ve  ne  mostrerò alcune ogni giorno.

mercoledì 3 febbraio 2010

Oggi cristalliniamo!

Riprendiamo in mano il nostro piatto in rilievo,dopo la prima cottura l'avevamo accantonato per preparare altri pezzi in modo da riempire il forno.
Adesso possiamo prepararlo per l' ultima cottura:  l'intera superficie della nostra opera va ricoperta da uno smalto particolare detto Cristallina o Vetrina.

Cominciamo mescolando bene la cristallina, deve essere perfetta senza grumi...

Uno dei problemi è stabilire lo spessore della cristallina, non si può stabilire senza aver fatto innumerevoli prove.
Lo spessore dovrebbe essere intorno al mezzo millimetro:
in pratica l'oggetto deve risultare omogeneamente ricoperto dal liquido bianco che nel giro di una manciata di secondi si asciugherà diventando uno strato di polvere.

Per questo piatto ho deciso di  cristallinarlo con il metodo della colatura.        E'  un piatto fatto a mano con figura in rilievo, può essere usato come svuota tasche o come portacenere, ma non è adatto per la tavola, per il cibo.
Infatti con coltello e forchetta si potrebbe scheggiare e il cibo facilmente si attaccherebbe negli angolini dei vari spessori, quindi ho deciso di cristallinarlo solo nella parte superiore e nel bordo, escludendo la parte di sotto che resterà appoggiata sul tavolo.. generalmente la ricopro con quella carta vellutino autoincollante per evitare di rigare i mobili.
Ho preso una peretta ,normalmente in vendita anche nelle farmacie ,ho aspirato e rilasciato la cristallina cercando di farlo in modo uniforme. Per il bordo ho usato un pennello.


Alla fine ho girato il piatto e con una spugnetta umida ho pulito bene il fondo : non deve rimanere nessuna traccia di smalto sulle parti che toccheranno il fondo. Fondendosi si attaccherebbe rovinando forno e piatto.

Ora è pronto per la seconda cottura che  sarà fatta a  960 gradi.  Con queste ultime foto vi mostro come avviene la smaltatura o la cristallinatura ad immersione.

lunedì 1 febbraio 2010

Tre giorni di vacanza !

Tutti gli anni gli ultimi due giorni di gennaio, i più freddi in assoluto,,ad Aosta si festeggia Sant'Orso.
La città accoglie gli artigiani del legno che giungono da ogni parte della valle per esporre le loro opere.
Sarà che a me il legno piace molto perchè è una materia naturale, viva, calda, ma al di là di questo ,qui  si possono ammirare delle opere splendide!
Guardate l' espressione di questo cagnolino...
è in grandezza naturale e veniva voglia di accarezzarlo!

Quest'anno i cosiddetti "giorni della merla"
cadevano proprio con il fine settimana.. così c'era tantissima gente, alle dieci le strade erano già  piene di turisti che sfidavano il gelo e neve.




.Questa è la mia pelosotta un po' arruffata ... lei ci segue sempre in ogni nostro spostamento, si chiama Ursula .

come potete vedere mi ama moltissimo !